Contattologia

Le lenti a contatto permettono una percezione visiva completa, senza limitazioni di campo, con una perfetta visione periferica. Per la loro praticità d’uso possono essere utilizzate da persone di età diverse sia dai bambini che dagli anziani.

Nel panorama della contattologia moderna la scelta è estremamente varia in quanto vi sono lenti morbide, rigide, lenti che possono essere utilizzate per poche ore e poi gettate o ancora lenti di costruzione personalizzata che posso durare anche un anno.

Tutte queste soluzioni possono compensare difetti visivi particolari come miopie e ipermetropie elevate, astigmatismi importanti e la presbiopia.

Dopo un’attenta valutazione preliminare si può stabilire se una persona è una possibile candidata all’utilizzo delle lenti a contatto. Per i presbiti vi sono nuove lenti multifocali per una visione ottimale sia da lontano che da vicino.

Le lenti a contatto possono essere giornaliere, quindicinali, mensili, sferiche, asferiche, toriche, progressive, con nuovi materiali biocompatibili, in silicone hydrogel e con filtro UV che permettono di difenderci dalle radiazioni solari senza compromettere comfort e qualità della visione.

I criteri di scelta di una lente per il paziente, derivano dalle condizioni oculari, quali:

a) vizio rifrattivo

b) diametro corneale

c) condizioni fisiologiche, come la lacrimazione valutabile sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo

d) motivazione all’uso

 

Contattologia su cheratocono o post-chirurgia

Il contattologo spesso si trova ad applicare lenti a contatto in cornee con patologie complesse come il cheratocono o in seguito ad interventi di chirurgia refrativa o trapianti di cornea. In questi soggetti la correzione con occhiali spesso non dà una visione ottimale ed efficace.

Dopo interventi di chirurgia refrattiva, quali Prk, Lasik , e RK (cheratotomia radiale) si possono applicare lenti con particolari geometrie per compensare difetti residui come sottocorrezioni, sovracorrezioni e astigmatismi irregolari. L’applicazione di lenti in queste situazioni può risultare a volte complessa in quanto la cornea periferica non è mutata, mentre quella centrale potrebbe essersi notevolmente appiattita o incurvata.

I nostri professionisti, dopo un’approfondita valutazione, troveranno la migliore soluzione a questi problemi meno convenzionali.

 

Protocollo applicativo

Qui di seguito è descritto l’iter applicativo che seguiamo per l’applicazione di lenti a contatto convenzionali:

1) La fase pre-applicativa, questa visita conoscitiva permette di selezionare la lente che meglio si adatta alle caratteristiche oculari tenendo in considerazione i parametri corneali, lo stato refrattivo, le condizioni di lacrimazione e di utilizzo.

Vengono eseguite:

– Analisi visiva funzionale per la determinazione della migliore compensazione ottica

– Valutazione del visus

– Topografia corneale tramite acquisizione computerizzata dei parametri corneali

– Simulazione fluoroscopica “virtuale” per la verifica della miglior interfaccia cornea-lente

– Acquisizioni immagini del segmento anteriore per una migliore gestione nel tempo

– Prove applicative, istruzioni per il corretto utilizzo e la corretta manutenzione delle lenti a contatto

– Test del film lacrimale: valutazione qualitativa e quantitativa della lacrima

 

2) La fase applicativa prevede la consegna delle lenti a contatto di prova personalizzate e i controlli, questi sono 3 appuntamenti durante i quali il nostro staff vi seguirà per insegnarvi nella gestione delle lenti (metterle e toglierle) e, il contattologo valuterà la lente sul vostro occhio.

3) La fase post-applicativa contempla l’eventuale adesione al programma di assistenza contattologica. L’adesione a questo programma permette di mantenere un controllo ottimale della gestione delle lenti a contatto nel tempo e prevede le seguenti agevolazioni, valide per un anno e rinnovabili di anno in anno, ed utilizzabili solo per coloro che hanno aderito:

– Controlli trimestrali per due anni: ogni 90 giorni + altri eventuali controlli non programmati, qualora necessari

– Sconto del 50% in caso di rottura, perdita o sostituzione per le lenti RGP o morbide a lunga scadenza

 

I controlli programmati prevedono:

– Accertamento delle condizioni delle lenti a contatto

– Ottimizzazione dello stato refrattivo

– Valutazione della dinamica delle lenti a contatto

– Topografia corneale per comparazione con topografia di screening iniziale

– Acquisizioni immagini per una migliore gestione nel tempo

 

Si tratta quindi di un percorso nel quale il contattologo seguirà il portatore passo a passo istruendolo ad un corretto e consapevole utilizzo delle lenti per garantire la miglior qualità visiva possibile.